Sabato, 19 Maggio, 2012
   
Text Size

Tassi interesse Mutui

Valuta questo articolo
(1 vote)

Osservatorio dei tassi Euribor/Eurirs di interesse

Il valore dei tassi di riferimento dipende dall' andamento dei mercati finanziari e varia quindi ogni giorno. La fonte dei nostri dati è IlSole24Ore. Attenzione: per determinare il tasso di interesse del mutuo la banca somma ai tassi di riferimento qui riportati un'aliquota detta "spread", che rappresenta il guadagno dell'istituto di credito. In genere lo spread varia fra l'1% ed il 2%.

I tassi di riferimento sopra riportati sono:

EURIRS

Tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso fisso. E' diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea ed è pari ad una media ponderata delle quotazioni alle quali le banche operanti nell'Unione Europea realizzano l'Interest Rate Swap. E' detto anche IRS.

EURIBOR

Tasso interbancario di riferimento diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea come media ponderata dei tassi di interesse ai quali le Banche operanti nell'Unione Europea cedono i depositi in prestito. E' utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso variabile.

TIPO DI TASSI D'INTERESSE

Il tasso fisso abile è consigliabile a chi:

  • vuole conoscere gli importi delle rate per tutta la durata del mutuo;
  • vuole conoscere l'ammontare complessivo del debito contratto;
  • vuole avere un reddito fisso;
  • prevede un'inflazione in crescita.

Il tasso variabile è consigliabile a chi:

  • prevede un calo dell'inflazione e quindi del costo del denaro;
  • ha un reddito medio-alto;
  • è più propenso al rischio.

Il tasso misto è consigliabile a chi:

  • sottoscrive un mutuo in un periodo di particolare incertezza sull'andamento futuro dei tassi;
  • preferisce non prendere subito una decisione definitiva sul tasso;
  • vuole poter adattare il tasso del mutuo alle future condizioni del mercato.

Il tasso capped rate è consigliabile a chi:

  • vuole mantenere la flessibilità del tasso variabile limitandone i rischi;
  • non vuole rinunciare alla garanzia di un tasso fisso senza però sopportarne i maggiori costi.

Il tasso bilanciato è consigliabile a chi:

  • ha una maggiore conoscenza delle dinamiche dei tassi d'interesse;
  • vuole personalizzare il tasso del mutuo sulla base delle proprie preferenze tra i tassi d'interesse;
  • cerca il miglior equilibrio tra le caratteristiche del tasso fisso e del tasso variabile.
Ultima modifica Martedì 05 Luglio 2011 10:27
Banner

Assistenza Clienti

classe energetica

Trova il tuo immobile

| More
Banner